domenica 29 aprile 2007

Recensione Resident Evil 4

Resident evil 4, pronto per essere recensito...finally.

Premetto subito col dire che questo gioco è un capolavoro assoluto, si avete letto bene, capolavoro.

In molti erano scettici nel vedere la nuova faccia di resident evil 4, infatti tempo addietro, quando Mikami-san annunciò la cancellazione del vecchio progetto per creare qualcosa di totalmente innovativo, in molti furono a storcere il naso, la beta del gioco (meglio nota come la versione del Progenitor Virus) prometteva bene, ormai eravamo abituati a vedere Resident Evil 4 sotto quella ottica, ci chiedevamo chi fosse l'uomo "gas" con l'uncino che assaliva Leon nel primissimo trailer rilasciato dalla Capcom, come battere la nube di progenitor and so on....

Ma le cose improvvisamente cambiarono.

Il gioco venne ricreato da 0, come se qualcuno avesse cestinato l'intero progetto (anche se non è vero perchè, personalmente, alcuni ambienti del trailer della beta del vecchio RE4 se aguzziamo l'occhio possiamo ritrovarli anche nella versione definitiva) e sul web, dopo un periodo non molto lungo di tempo, iniziarono a circolare i nuovi screen della versione Definitiva di Resident Evil 4.

Troll, un mostro che ricorda un mix mostruoso tra un pesce gatto e un girino, contadini impazziti, Mr X con la barba....ecco cosa mostravano e come li definivano i fan al tempo.

Dal punto di vista grafico era il massimo che uno poteva chiedere...lo screen che mostrava Leon puntare l'arma contro il Troll che gli ruggiva addosso era qualcosa di spettacolare, la notte, i lampi, gli effetti di luce....tutto curato nei minimi dettagli...

Nonostante lo scetticismo la curiosità crebbe.

E proprio questo incrementò il sadismo in casa capcom :D che fece ritardare di non mi ricordo quante date il gioco (prima previsto per il 2004 ma, rilasciato in fine per il 2005), nonostante non si dilagase tanto nelle interviste.

Ma ormai è passato, l'11 gennaio pure e resident evil 4 è stato rilasciato.

Giocandolo e completandolo non posso che essere d'accordo con la frase citata nel retro della custodia: "Resident Evil reinvents itself as the series moves in a terrifying new direction"...parole sante!

Ma passiamo subito ad analizzarlo passo per passo.

GAMEPLAY:

Per quanto riguarda il gameplay, la capcom si è tentura abbastanza ai vecchi capitoli, avventura in 3° persona non priva di enigmi e combattimenti.

Ma ovvio che c'è da segnalare qualche interessante novità...

Nonostante i comandi si attengano molto ai vecchi capitoli usciti per Gamecube si puo notare con piacere che l'ambiente che circonda il nostro eroe è semi interattivo, il che è molto favorevole poichè dovremo sfruttare l'ambiente a volte per poter uscire da qualche situazione non molto buona; vedremo infatti un Leon in grado di scavalcare staccionate, saltare giù dalle finestre sfruttare l'ambiente circostante per combattere, cosa che nei vecchi capitoli (cosa che ci venne promessa in resident evil 0...ma nn fu mantenuta) purtroppo non abbiamo riscontrato.

Resident evil 4 è decisamente il capitolo più frenetico della serie, numerosi infatti sono i momenti di azione pura, si ragazzi, parliamo proprio di azione....scordiamoci i vecchi zombi moribondi che si muovevano passo di lumaca, qua parliamo di veri e propri nemici intelligenti, iperattivi che pensano e coordinano gli attacchi in gruppo.

L'intelligenza artificiale dei nemici tende ad essere però un po altalenante ma sopra la media, infatti se punteremo l'arma contro la testa di un nemico, a volte quest'ultimo si coprirà il volto con il braccio o si scosterà agilmente dal raggio d'azione dell'arma venendoci tranquillamente ( ed allegramente ) addosso ^__^.

Si prima avete letto bene, è possibile mirare dove vogliamo. L'assenza del puntatore automatico infatti è una delle note favorevoli di RE4. "Blast the enemy in their key hit zones" diceva una delle didascalie del trailer, è vero...la maggior parte delle volte se vogliamo rallentare un nemico o semplicemente atterrarlo per scappare dobbiamo colpirlo nei punti chiave (esempio: se vogliamo farlo cadere, dobbiamo colpirlo alla gamba), questi poi una volta morti rilasceranno oggetti, utili per il gioco (quali munizioni, soldi per comprare armi, cure) in puro stile MGS.

In questo capitolo viene introdotto un sistema di Acquisto/potenziamento armi niente male, ogni tanto infatti sarà possibile trovare un Mercante al quale venderemo oggetti rari trovati durante il gioco e potremo acquistare e o potenziare le nostre armi.

Purtroppo ogni tanto vedremo oqualche oggetto trapassarsi ma dato l'ottimo lavoro svolto da casa Capcom, questa è una pecca che possiamo tranquillamente perdonare (anche perchè rara...).

Un altro sintomo della maggiore interattività introdotta dai programmatori è riscontrabile nella necessità, durante alcune sequenze di intermezzo,di premere velocementei tasti indicati per poter proseguire nel gioco.(altrimenti è GAME OVER)
L'inventario è rimasto più o meno invariato (molto in stile Diablo), lo spazio è limitato e quindi occorre spesso fare delle scelte su cosa tenere e cosa abbandonare a terra.
I salvataggi avvengono ancora alla vecchia maniera, vale a dire che sono effettuabili unicamente presso gli appositi punti di salvataggio, me, se non altro, ci hanno tolto la seccatura di doverci prima procurare l'inchiostro...

SONORO:
Per quanto riguarda la colonna sonora, la Capcom ha semplicemente fatto un lavoro meraviglioso.
Molte volte la causa di uno pseudo caso di cacarella è la musica stessa che influisce molto con l'ambiente circostante; inoltre la musica si adatta benissimo alla situazione e allo stato d'animo del personaggio, capita a volte che la musica stessa dia la carica necessaria al giocatore per affrontare un boss o una situazione (non scherzo).
Cambiando categoria adesso non parliamo di colonna sonora ma di doppiaggio, un doppiaggio diretto magistralmente e recitato benissimo.
Leon sembrerebbe essere lo stesso doppiatore di Resident evil 2 e cosi sembrerebbe essere per Ada e Wesker (che ha la voce dello 0) che dire, meglio cosi no?
I contadini e i nemici del luogo(giusto per dare quel tocco di realtà in più) non parleranno inglese ma nella loro lingua madre (lo spagnolo) infatti li sentiremo parlare spesso tra di loro (ripetendo delle frasi ovvio) e urlare ed imprecare quando vengono colpiti.
I personaggi spagnoli di rilevante importanza nel gioco avranno un doppiaggio inglese che tende però ad avere quell'accento spagnolo che da sempre un tocco di credibilità in piu al personaggio.

LONGEVITA':
Come sempre la Capcom suddivide il suo gioco in 2 mini Dvd.
Stavolta però ne ha incrementato la durata totale e il gioco richiede sulle 20 ore per essere terminato (almeno...la prima volta...).
Una volta terminato il gioco sbloccheremo i classici extra quali la modalità mercenari (gia incontrata in resident evil 3) e una modalità speciale tutta dedicata alla nostra cara Ada wong nella quale dovremo rubare 5 campioni di Plagas da portare al nostro caro amico con gli occhiali da sole (sbloccabile poi nella modalità mercenari)
Per incrementare ulteriormente la longevità, Capcom ha fatto si che completando questi sottogiochi secondo criteri particolari, potessimo sbloccare nuove armi e costumi da poter comprare dal mercante una volta ricominciato il gioco. (no stavolta dovrete sudarvele le armi bonus!!!)

Concludendo, resident evil 4, è uno dei migliori giochi che sfrutta al massimo la potenza del Gamecube; si si è fatto attendere (e non poco) ma i risultati si vedono, un titolo quasi perfetto sotto ogni punto di vista, certo, i fan tradizionalisti del vecchio stile di RE potranno leggermente storcere in naso ma saranno completamente appagati giocando a questo capitolo che si preannuncia essere l'inizio di una nuova era per la saga di Resident Evil...

Recensione a cura di:
Luis Sera (Andrea Loreti)

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